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Infarto negli anziani, il testosterone aiuta a ridurre i rischi

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2 Aprile 2016
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La terapia a base di testosterone aiuta gli uomini anziani con bassi livelli dell'ormone e con una malattia coronarica preesistente a ridurre il rischio di subire eventi cardiovascolari avversi, tra cui ictus e infarto.

A dimostrarlo è stato uno studio dell'Intermountain Medical Center Heart Institute di Salt Lake City (Usa), presentato al meeting annuale dell'American College of Cardiology. Lo studio ha coinvolto 755 uomini con un'età compresa tra i 58 e i 78 anni, affetti tutti da una grave malattia coronarica.

I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi diversi, ognuno dei quali ha ricevuto varie dosi di testosterone tramite iniezionie o gel. Dopo un anno, 64 pazienti che non stavano assumendo supplementi di testosterone hanno subito eventi cardiovascolari avversi gravi contro 12 pazienti che hanno assunto dosi medie dell'ormone e 9 che hanno ricevuto dosi elevate. Dopo tre anni, 125 pazienti che non hanno seguito la terapia a base di testosterone hanno subito eventi cardiovascolari avversi contro solo 38 pazienti che hanno assunto dosi medie dell'ormone e 22 che hanno ricevuto dosi elevate.

In pratica, i risultati hanno dimostrato che i pazienti che hanno seguito il trattamento con testosterone se la sono cavata meglio. I pazienti che non hanno ricevuto la terapia, invece, sono risultati per l'80 per cento più a rischio di subire un evento cardiovascolare avverso. Secondo i ricercatori, i risultati di questo studio suggeriscono di approfondire con ulteriori ricerche mirate i vantaggi del trattamento con testosterone.